fbpx
hello world!
Come calcolare indice di massa corporea

Come Calcolare Indice di Massa Corporea (IMC) e interpretarlo

L'Indice di Massa Corporea (IMC) noto anche con l'acronimo inglese BMI (Body Mass Index), è un parametro che viene utilizzato ampiamente in ambito medico e nel campo della ricerca per poter valutare qual è la condizione di peso di una persona rispetto alla sua statura.

La formula per calcolarlo è relativamente semplice: infatti, basta dividere il peso in chilogrammi per il quadrato dell'altezza in metri (kg/m²). Dopo aver fatto il calcolo questo indicatore permette di avere una misura grossolana per classificare le persone in categorie di peso che servono a comprendere qual è l'influenza che il peso potrebbe avere sulla salute.

Come calcolare indice di massa corporea in modo corretto?

Per calcolare l'indice di massa corporea, dunque, è sufficiente conoscere due dati fondamentali: il peso e l'altezza dell'individuo.

Molte piattaforme online offrono calcolatori di IMC dove gli utenti possono inserire questi dati e ottenere immediatamente il loro indice.

I risultati possono dare dei valori accettabili generalmente quando si parte da un calcolo che prevede un peso minimo di 30 kg fino a un massimo di 150 kg e un'altezza da 120 cm a 210 cm. Al di sotto o al di sopra di questo peso o altezza, in genere, i risultati potrebbero non essere abbastanza chiari o corretti.

Interpretazione dei Valori

L'OMS, ossia l'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha creato dei parametri che permettono sulla base del risultato dell'indice di massa corporea di definire quali siano le condizioni fisiche dell'interessato.

Questa però si configura sempre come una prima valutazione, che non può essere definitiva ma che deve essere integrata con l'anamnesi del paziente e con altre considerazioni che solo un esperto può svolgere in modo corretto.

Seguendo comunque la tabella dell'OMS possiamo vedere come ad ogni valore si vada a contraddistinguere una situazione che va dall'eccessiva magrezza fino all'obesità di terzo grado.

  • Grave magrezza: IMC inferiore a 16,00
  • Sottopeso: IMC tra 16,00 e 18,49
  • Normopeso: IMC tra 18,50 e 24,99
  • Sovrappeso: IMC tra 25,00 e 29,99
  • Obeso classe 1: IMC tra 30,00 e 34,99
  • Obeso classe 2: IMC tra 35,00 e 39,99
  • Obeso classe 3: IMC superiore o uguale a 40,00

Queste classificazioni aiutano a identificare individui a rischio di condizioni di salute correlate al peso, come malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, e problemi articolari.

Limitazioni nell'uso di questo valore

Nonostante sia molto utilizzato, l'IMC presenta alcune limitazioni significative. Non è in grado di distinguere tra massa grassa e massa magra (muscolare e ossea) e non considera la distribuzione del grasso corporeo, elemento cruciale per valutare il rischio di alcune malattie. Ad esempio, un'elevata accumulazione di grasso addominale è un fattore di rischio noto per malattie cardiovascolari e diabete tipo 2.

Rischi associati a valori anormali

L'Indice di Massa Corporea (IMC) è un parametro utilizzato comunemente per valutare il rischio per la salute associato a diversi livelli di massa corporea. Tuttavia, valori troppo alti o troppo bassi possono indicare rischi significativi per la salute che meritano un'analisi più approfondita.

Rischi Associati al Sovrappeso e all'Obesità

Un IMC elevato è spesso indicativo di sovrappeso o obesità, condizioni che sono collegate a un'ampia gamma di problemi di salute:

  • Malattie Cardiovascolari: l'eccesso di peso corporeo può portare a un aumento della pressione arteriosa, a dislipidemia e a una maggiore probabilità di sviluppare malattie cardiache ischemiche. Il tessuto adiposo, specialmente quello viscerale, è metabolicamente attivo e può contribuire all'infiammazione sistemica, un fattore di rischio noto per l'aterosclerosi.
  • Diabete di Tipo 2: l'obesità è uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo del diabete di tipo 2. L'insulino-resistenza, spesso associata all'accumulo di grasso, impedisce al corpo di utilizzare efficacemente l'insulina.
  • Disturbi Muscolo-Scheletrici: il sovraccarico di peso aumenta la pressione sulle articolazioni, in particolare su ginocchia e fianchi, aumentando il rischio di osteoartrite.
  • Problemi Respiratori: l'obesità può influenzare negativamente la funzionalità polmonare, conducendo a condizioni come l'apnea del sonno e l'obesità ipoventilazione sindrome.
  • Problemi Endocrini e Riproduttivi: Nelle donne, l'obesità può influenzare la salute riproduttiva, causando irregolarità mestruali e complicazioni durante la gravidanza, come il diabete gestazionale e la preeclampsia.

Rischi associati al sottopeso

Un IMC inferiore a 18,5 è classificato come sottopeso e può essere altrettanto pericoloso per la salute:

  • Malnutrizione: il sottopeso può essere un segnale di malnutrizione, dove il corpo non riceve abbastanza nutrienti essenziali per funzionare correttamente. Questo può compromettere il sistema immunitario e aumentare la suscettibilità alle infezioni.
  • Osteoporosi: una massa ossea insufficiente, spesso associata al sottopeso, può aumentare il rischio di fratture e osteoporosi.
  • Problemi Fertili: nel caso delle donne, il sottopeso può portare ad amenorrea (assenza di mestruazioni), influenzando negativamente la fertilità.
  • Crescita e Sviluppo: nei giovani, il sottopeso può influenzare negativamente la crescita e lo sviluppo, sia fisico che cognitivo.
  • Rischio Aumentato di Mortalità: studi hanno dimostrato che il sottopeso può essere associato a un aumento del rischio di mortalità precoce, simile a quello osservato nelle persone obese.

Sia il sovrappeso che il sottopeso presentano significativi rischi per la salute, sottolineando l'importanza di mantenere un IMC entro un intervallo sano. Inoltre, per coloro che si trovano in uno di questi estremi di IMC, è essenziale cercare la guida di professionisti della salute per gestire il proprio peso in modo sicuro ed efficace.

Considerazioni Finali

Data la sua facilità di calcolo, l'IMC rimane uno strumento prezioso per screening di massa e studi epidemiologici, permettendo una rapida classificazione del rischio relativo al peso.

Tuttavia, per una valutazione completa dello stato di salute e del rischio di malattie, è fondamentale considerare altri fattori come la composizione corporea, la distribuzione del grasso, e lo stile di vita generale dell'individuo.

In sintesi, mentre l'IMC può fornire indicazioni utili sulla condizione di peso relativo e sui potenziali rischi per la salute, non dovrebbe essere l'unico strumento per guidare decisioni riguardanti la dieta o il regime di esercizio fisico. Pertanto, è importante consultare professionisti della salute, come nutrizionisti e dietisti per approfondire analisi e ottenere consigli personalizzati.

Silvia Team Virtus
Author: Silvia Team Virtus

Copywriter e web content editor dal 2016. Mi occupo della gestione e realizzazione di contenuti per il web, blog e magazine cartacei. Scrivo principalmente di marketing, comunicazione aziendale, economia e finanza, benessere e salute. Laureanda in Strategie della comunicazione pubblica e politica, ho una passione per i libri gialli, i manga e naturalmente per la scrittura!

Made with 💓 by Zeta3
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram